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Vini Italiani nel mondo: i dati che strappano più di un sorriso

Lasciando da parte sentimenti, speranze ed aspettative, più o meno consapevoli, ed affidandoci ai numeri, i primi cinque mesi del 2019, per quanto riguarda dei vini italiani, strappano più di un sorriso. A valore le spedizioni arrivano a 2,605 miliardi di euro, in crescita del 5,5%, stando ai dati Istat sul commercio estero aggiornati a Maggio e analizzati da WineNews.
In Europa i mercati più importanti per i vini italiani sono Germania e Regno Unito, attratti in particolare dalle denominazioni Toscane, Venete e Piemontesi.
L’export dei vini rossi DOP Toscani in Germania, nel 2018, è stato pari a 63 milioni di euro contro i 36 milioni di euro del Veneto, che è il secondo vino rosso DOP italiano più esportato in terra teutonica. Nel Regno Unito l’export toscano è risultato di poco superiore a 28 milioni di euro contro i 21 milioni dei vini rossi Piemontesi.

I VINI ITALIANI PREGIATI SPOPOLANO NELLE ENOTECHE DI TAIWAN

Uscendo dall’Europa, gli orientali mostrano un estremo interesse per il mercato del vino Made in Italy. I vini italiani pregiati hanno ormai un posto di rilievo nelle enoteche di Taiwan, Singapore, Hong Kong, Indonesia, Vietnam, Corea e così via.
In questi luoghi infatti si concentrano alcuni degli acquirenti con maggiore possibilità al mondo. Vi è però una sostanziale differenza tra i mercati occidentali e quelli dell’estremo Oriente. Riguarda la quantità e la frequenza di consumo dei vini italiani. In Occidente vi è infatti una maggiore propensione all’investimento mentre l’Est detta legge prevalentemente in quanto a consumi.
I vini italiani pregiati che portano in alto il nome del nostro Paese in Oriente sono i vini toscani, seguiti dai vini piemontesi. Anche per quanto riguarda i vini di fasce inferiori, troviamo sempre in testa Toscana e Piemonte, mentre Lazio ed Abruzzo si piazzano ai primi posti nella classifica dei vini battuti tra i 150 ed i 200 euro.

E la Vendemmia 2019 cosa ci porterà? Secondo le stime fatte da Confagricoltura Toscana si preannunci un’annata ottima. E’ previsto un aumento della produzione fra il 3 e il 5%, nonché una crescita a due cifre su produzione inedite per la Toscana. L’Azienda vinicola Cacciagrande è a lavoro, con l’impegno, l’esperienza e la passione che da sempre contribuiscono alla produzione dei nostri vini.