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I Migliori Vini per Natale: la qualità da mettere a Tavola

i migliori vini per nataleCome l’intero anno che sta per concludersi, anche il Natale 2020 verrà senza dubbio ricordato per la sua particolarità, per la sua stranezza rispetto a quelli passati. Più rigoroso, più intimo e senza dubbio  atipico. Da molti sarà vissuto come un giorno di festa, ma a metà: senza gli abituali punti di riferimento, senza le lunghe tavolate di parenti parenti, senza interminabili abbuffate, ma resteremo sicuramente avvolti nel calore del nostro nucleo familiare. Da buoni italiani però rispetteremo la tradizione. Non ci faremo quindi mancare una tavola ben apparecchiata e leccornie tipiche della tradizione, magari accompagnate dai migliori vini per Natale che possano completare l’esperienza a tavola.

Quali sono i Migliori Vini per Natale?

Senza dubbio, la cosa più importante è la qualità e la genuinità, ma è necessario scegliere bene i giusti abbinamenti cibo/vino, in modo da poter esaltare al meglio i sapori delle pietanze. La prima cosa da fare è quindi scegliere i vini in base al menù. E’ chiaro che un menù a base di pesce richieda vini differenti rispetto ad un menù che annovera portate a base di carne. Tendenzialmente si sceglieranno vini bianchi per la prima opzione e vini rossi per la seconda. Abbiamo scritto “tendenzialmente” perché proprio alla pagina “Nozze d’amore tra pesce e vino rosso” abbiamo parlato di come l’usanza americana di abbinare il vino rosso al pesce si stia espandendo, seppur in maniera molto timida.

I Migliori Vini per il brindisi di inizio

Le bollicine per un bel brindisi ad inizio pasto sono doverose. Questa volta, indipendentemente dalla composizione del menù, potrete optare per uno Spumante Brut, un demi sec o un extra dry, magari accompagnati da qualche stuzzichino o finger food.

Quali sono i vini per accompagnare l’antipasto di Natale

Dopo il brindisi, ecco che la vostra scelta dei migliori vini per Natale inizia a dare i suoi frutti. Il nettare dovrà sposarsi al meglio con le proposte, rispettandone le note di sapore e, perché no, esaltandole. Se avrete optato per un antipasto a base di pesce, verdure o formaggi freschi, la soluzione sarà un vino bianco intenso, ma fresco, come ad esempio il nostro Vermentino D.O.C. Maremma Toscana. Se invece avrete un antipasto a base di salumi, insaccati e formaggi stagionati, compresi i crostini della tradizione, potrete scegliere un vino rosso con le caratteristiche del nostro Castiglione I.G.T o il Cortigliano I.G.T.

I primi piatti di Natale e i vini

Chi avrà un primo a base di pesce, potrà scegliere il vino a seconda del “colore” del sugo. I condimenti a base di pomodoro si sposano con i vini bianchi più profumati, mentre i sughi di pesce bianchi prediligono i vini bianchi più secchi. I primi piatti a base di carne invece, generalmente più sostanziosi, dovranno essere accompagnati da vini rossi importanti e corposi, come ad esempio, il Castiglione I.G.T. rosso.

I secondi piatti di Natale e i vini

Quindi i piatti conditi e più ricchi richiameranno bottiglie di vino bianco dal bouquet più complesso, mentre i piatti più essenziali come il pesce alla griglia si abbineranno a bianchi delicati. I vini rossi dovranno essere accostati ai secondi tradizionali di carne, come arrosti o carni ripiene. La selvaggina dovrà invece essere accompagnata sempre a vini rossi, ma poco strutturati.

Dulcis in fundo…

La scelta del vino per il dessert di Natale dovrà tenere conto del tipo di dolce. I lievitati, come ad esempio i classici panettone e pandoro prediligono i bianchi liquorosi, mentre i dolci al cioccolato dovranno essere accompagnati da rossi liquorosi.

E come buon digestivo

Vi consigliamo la Grappa Cacciagrande,  un blend ottenuto dalla distillazione delle vinacce delle nostre uve rosse (Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Petit Verdot). Dal sapore molto etereo e fruttato, è la semplice espressione dei vitigni e del terroir da cui proviene.